L’italiano tra passato e presente. La Crusca in Val Bregaglia
La Presidente della Pgi ha tenuto il discorso d’apertura a Vicosoprano

PaolaGianoli2Nel pomeriggio di mercoledì 11 giugno, a Vicosoprano, la presidente della Pgi Paola Gianoli ha pronunciato il discorso d’apertura per la presentazione ufficiale dell’ultimo volume dei «Quaderni grigionitaliani», interamente monografico e intitolato L’italiano tra passato e presente.

Così si è rivolta la presidente della Pgi al numeroso pubblico presente:

A nome della Pro Grigioni Italiano rivolgo anzitutto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo studio in Val Bregaglia, pubblicato in un numero monotematico dei nostri «Quaderni grigionitaliani». Il mio «grazie» va all’Accademia della Crusca che ha onorato la Bregaglia – e con essa tutta la comunità italofona dei Grigioni – con l’attenzione e l’interesse che ha voluto dedicare a questa parte di Svizzera nel quale si parla l’italiano. Non è scontato che il più prestigioso istituto linguistico s’interessi del Grigionitaliano! Ringrazio anche tutte le persone, soprattutto la nostra locale Sezione e la sua presidente Bruna Ruinelli, che «in loco» hanno reso possibile con il loro impegno questi incontri e queste tavole rotonde.
Nella sua prefazione al volume, la presidente dell’Accademia della Crusca Prof. Nicoletta Maraschio ha affermato che «la Svizzera deve continuare a essere il laboratorio del multilinguismo in atto, il Paese in cui più di ogni altro si riflette sulle lingue e sui valori del multilinguismo, in una chiara prospettiva di arricchimento culturale e umano». L’attualità politica di queste ultime settimane mi fa ben sperare che il nostro Paese continuerà a essere quel laboratorio di plurilinguismo auspicato dalla prof. Maraschio, quella convivenza di lingue e di culture che lo rende forse unico al mondo. La Pgi ha accolto con viva soddisfazione l’annuncio con cui il Consiglio federale propone al Parlamento di accettare la mozione in favore dell’insegnamento in due lingue nazionali presentata questa primavera dall’on. Silvia Semadeni. La mozione incarica infatti la Confederazione di elaborare e attuare entro breve tempo una strategia per promuovere le lingue nazionali al di fuori del territorio in cui sono tradizionalmente parlate e dunque rafforzare la sensibilità interculturale e la coesione nazionale tramite la creazione di classi bilingui nelle città e nei centri urbani.
Il Messaggio del Consiglio federale per la promozione della cultura pubblicato alla fine di maggio annovera già i crediti necessari per la promozione delle scuole bilingui tedesco/italiano e francese/italiano nella Svizzera tedesca e nella Svizzera romanda. Se le apparenze non ingannano, la più vecchia e allo stesso tempo più importante rivendicazione a livello di politica linguistica del mio predecessore Dr. Sacha Zala sembra ora diventare realtà.
La Pgi non può quindi che complimentarsi con la Crusca per lo studio realizzato in Bregaglia ma anche per il progetto di allargarlo alle scuole di Poschiavo e alle classi bilingui italiano/tedesco a Coira, un’iniziativa che certamente servirà a riconoscere l’efficacia di questo modello d’insegnamento che la Pgi da tempo sostiene con convinzione.

Una presentazione del volume monografico dei «Quaderni grigionitaliani» si trova qui. Il volume, in vendita al prezzo di 12. –, può essere ordinato scrivendo a: ordinazioni@pgi.ch, oppure telefonando al numero 081 252 86 16.

 

 

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