Più sostegno per i media grigionitaliani!
Così chiede un’interpellanza del granconsigliere Manuel Atanes

Giornali-AtanesLa Pgi si augura che il Governo voglia farsi carico delle preoccupazioni delle minoranze linguistiche e rispondere in maniera positiva alla richiesta di un maggiore sostegno a favore dei media grigionitaliani.


Le difficoltà dei media romanci – in primis di «La Quotidiana» – sono al centro del dibattito ormai da qualche tempo: si tratta di un fenomeno che indubbiamente si muove nel più ampio contesto delle difficoltà dei quotidiani in generale, come mostrano da ultimo in Svizzera il caso della chiusura di «L’Hebdo» e il costante processo di concentrazione nelle mani di pochi editori.

Tuttavia i media romanci non sono gli unici ad avere bisogno di un maggiore sostegno per poter sopravvivere: il settimanale «La Voce del San Bernardino» – che già è nato da un fusione di due storiche testate avvenuta neppure cinque anni fa – rischia di chiudere presto in battenti; la continuazione dell’attività di due testate online quali «ilmoesano.ch» e «labregaglia.ch» è parimenti incerta in un prossimo futuro; i due media valposchiavini – «Il Grigione italiano» e «ilbernina.ch» – se la cavano meglio, ma operano senza alcun aiuto pubblico e dipendono in varia misura dal lavoro di collaboratori a titolo volontario.

Il tema dell’informazione per il Grigionitaliano è stato tra gli “ingredienti” principali dell’incontro tenutosi all’inizio del mese a Poschiavo con la direttrice dell’Ufficio federale della cultura Isabelle Chassot. Lo stesso tema rimbalza ora tra i banchi del Parlamento retico con un’interpellanza presentata dal granconsigliere Manuel Atanes: posta la premessa di una condivisione delle preoccupazioni circa il servizio informativo a favore della minoranza grigionitaliana e delle sue diverse parti, Atanes interroga dunque il Governo sulla possibilità di una revisione delle norme cantonali che regolano il finanziamento dei media di lingua italiana e romancia e sulle soluzioni da adottare a breve termine per la salvaguardia della pluralità delle opinioni nel Grigionitaliano.

Il secondo firmatario dell’interpellanza è Aurelio Casanova, autore di un analogo atto parlamentare concernente il sostegno ai media di lingua romancia, a sua volto sottoscritto dal grigionitaliano Atanes. Circa una cinquantina di granconsiglieri ha aderito ai rispettivi appelli in favore dell’informazione nelle due lingue minoritarie cantonali: la Pro Grigioni Italiano spera che questa solidarietà spinga il Governo a farsi carico delle preoccupazioni delle minoranze e a rispondere in maniera positiva alle richieste di un maggiore sostegno ai media.

Per ulteriori informazioni: giuseppe.falbo@pgi.ch / 081 252 86 16

 

 

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