Uniti per l'italiano
La Pgi scrive ai parlamentari grigionesi

GranConsiglio

In vista dell'imminente voto sull'ammissibilità dell'iniziativa «Per una sola lingua straniera nella scuola elementare» che intende abolire l'insegnamento dell'italiano nelle scuole del Grigioni tedescofono, il Sodalizio si è rivolto un'ultima volta a tutti i membri del Gran Consiglio. Qui sotto il testo della lettera.


Coira, 31 marzo 2015


Stimata Granconsigliera, Stimato Granconsigliere,

A breve il Gran Consiglio retico sarà chiamato a decidere riguardo alla ricevibilità della iniziativa cantonale «Per una sola lingua straniera nella scuola elementare».

Il Governo e la Commissione per la formazione e la cultura propongono di dichiarare nulla l’iniziativa perché in palese contrasto tanto con il diritto federale quanto con la Costituzione cantonale. Questa posizione è avallata da una perizia giuridica commissionata dallo stesso Governo al prof. dr. Bernhard Ehrenzeller.

Non è nostra intenzione ripetere qui le numerose obiezioni sollevate dalla perizia circa la costituzionalità dell’iniziativa popolare. Riteniamo tuttavia opportuno ricordare che tali obiezioni trovano sostanziale concordanza con quelle espresse dal prof. dr. Adriano Previtali in una precedente perizia giuridica commissionata dalla Pro Grigioni Italiano. La perizia è stata pubblicata nel giugno scorso dalla «Rivista grigionese di legislazione e giurisprudenza» per volontà del suo co-redattore dr. Giusep Nay, già presidente del Tribunale federale, il quale ha pubblicamente espresso il suo accordo con i fondamentali rilievi che vi sono formulati circa la costituzionalità dell’iniziativa. Il documento può essere scaricato all’indirizzo www.pgi.ch/perizia-iniziativa.pdf.

A questo nostro breve scritto ci permettiamo di allegare un pieghevole che, sulla base di numerose ricerche empiriche, illustra i vantaggi dell’insegnamento della lingua italiana per gli alunni tedescofoni del nostro Cantone.

Il mantenimento dell’italiano quale prima lingua straniera nelle scuole del Grigioni tedescofono ha certamente un’alta valenza politica per il Grigionitaliano. Tanto fieri del proprio trilinguismo, i Grigioni sono infatti anche l’unico Cantone in cui l’insegnamento scolastico di una lingua cantonale e, al tempo stesso, nazionale sia messo in discussione. Questo è il momento per mostrare la nostra unione e dare un segnale a chi lavora per allentare anziché per stringere i legami tra le diverse culture che contraddistinguono la Svizzera e lo stesso Cantone dei Grigioni.

La ringraziamo sin d’ora per il suo sostegno a un insegnamento delle lingue che si ponga nel segno di una sempre più profonda comprensione reciproca e di una più forte coesione sociale fra le tre comunità linguistico-culturali del nostro Cantone.

Con l’attestazione della nostra più alta stima.

Paola Gianoli, Presidente
Giuseppe Falbo, Segretario generale
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Sehr geehrte Frau Grossrätin, Sehr geehrter Herr Grossrat,

Bald wird sich der Bündner Grossrat zur Zulässigkeit der kantonalen Volksinitiative „Nur eine Fremdsprache in der Primarschule“ äussern müssen.

Sowohl die Regierung als auch die Kommission für Bildung und Kultur schlagen vor, diese Initiative als ungültig zu erklären, weil sie dem Bundesrecht und der Bündner Kantonsverfassung klar widerspricht. Diese Stellungnahme stützt sich auf ein von Prof. Dr. Bernhard Ehrenzeller im Auftrag der Kantonsregierung verfasstes Rechtsgutachten.

Wir wollen nicht die zahlreichen Einwände wiederholen, die dieses Gutachten im Hinblick auf die Verfassungstauglichkeit der Volksinitiative erhebt. Dennoch möchten wir darauf hinweisen, dass diese Einwände im Wesentlichen denen entsprechen, die Prof. Dr. Adriano Previtali in seinen früheren, von der Pro Grigioni Italiano bestellten Gutachten erhob. Dank dem Mitredaktor Dr. Giusep Nay wurde dieses Gutachten im Juni 2014 in der „Zeitschrift für Gesetzgebung und Rechtsprechung“ herausgegeben. Der ehemalige Präsident des Bundesgerichts äusserte öffentlich seine Übereinstimmung mit den grundlegenden Einwänden wider die Verfassungsmässigkeit der Initiative.

Die deutsche Übersetzung des Rechtsgutachtens kann unter www.pgi.ch/perizia-iniziativa-deu.pdf  heruntergeladen werden. Wir gestatten uns, dieser kurzen Zuschrift einen Prospekt beizulegen, der aufgrund zahlreicher empirischer Untersuchungen die Vorteile des Italienischunterrichts für deutschsprachige Kinder unseres Kantons hervorhebt.

Für Italienischbünden hat die Aufrechterhaltung des Italienischen als erste Fremdsprache in den deutschsprachigen Bündner Schulen gewiss einen hohen politischen Wert. Graubünden ist stolz auf seine drei Sprachen; dennoch ist es auch der einzige Kanton, in dem das schulische Erlernen einer kantonalen und, gleichzeitig, nationalen Sprache in Frage gestellt wird. Nun ist die Zeit gekommen, unseren Zusammenhalt zu beweisen und eine Warnung an die Adresse jener zu geben, welche die Bande zwischen den verschiedenen Kulturen als Eigenart der Schweiz und unseres Kantons lockern wollen, statt sie enger zu schnüren.

Schon jetzt danken wir Ihnen für die Unterstützung eines Sprachunterrichts im Sinne eines immer tieferen, gegenseitiges Verständnisses und eines stärkeren gesellschaftlichen Zusammenhaltes zwischen den drei Sprach- und Kulturgemeinschaften unseres Kantons.

Mit vorzüglicher Hochachtung.

Paola Gianoli, Präsidentin
Giuseppe Falbo, Generalsekretär

Per informazioni: Giuseppe Falbo, info@pgi.ch / 081 252 86 16.

 

 

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