Conferenza su Giovanni Giacometti e Cuno Amiet. Un'amicizia.
Stampa, Ciäsa Granda, sabato 15 settembre 2018, ore 17.00

VivereLaBreg BuonoAsapersi GiovanniGiacomettiLa-postaUna conferenza per approfondire la vita e le opere di due grandi artisti: Giovanni Giacometti e Cuno Amiet. Furono amici o rivali? Quanto del loro rapporto influenzò la produzione artistica? A queste e ad altre domande risponderanno esperte conoscitrici dei due pittori e dell'arte in generale: Martina Corgnati e Viola Radlach.

Al Museo Ciäsa Granda di   Stampa,  dal 3 giugno al 20 ottobre 2018 è possibile visitare una mostra unica nel suo genere, curata da Beat Stutzer e David Wille: opere di Giovanni Giacometti e Cuno Amiet sono esposte insieme;  differenze e somiglianze saltano agli occhi dei visitatori e la loro rivalità, ma soprattutto la loro amicizia, viene colta e analizzata in questa particolare esposizione.

E' proprio alla Ciäsa Granda che la Pgi Bregaglia, in collaborazione con il Museo e la Rsi Rete 2, ha organizzato una conferenza, che si terrà sabato 15 settembre alle ore 17. Protagoniste dell'evento saranno due esperte conoscitrici dell'arte e della storia dell'arte: Martina Corgnati e Viola Radlach. La moderazione dell'incontro è affidata a Emanuela Burgazzoli, giornalista di Rete 2.

Martina Corgnati è curatrice e critica d’arte. Da molti anni si divide fra l’attività didattica (è docente titolare di Storia dell’Arte all’Accademia di belle Arti di Brera, a Milano), le collaborazioni giornalistiche e l’impegno critico.
Ha scritto, insieme a Francesco Poli, il Dizionario d’arte contemporanea (Feltrinelli, 1994) e il Dizionario dell’arte del Novecento (Bruno Mondadori, 2001); con lo stesso editore ha pubblicato Artiste (2004), dedicato alla ricerca artistica al femminile dall’impressionismo a oggi.
La professoressa Martina Corgnati concentrerà il proprio intervento sul tema del paesaggio "moderno", in particolare su come Giovanni Giacometti e Cuno Amiet in rapporto ad altri artisti, svizzeri e non, contribuiscano con la loro opera a trasformare le forme e l'idea di paesaggio da un genere tradizionale a un'immagine nitidamente moderna

Viola Radlach ha studiato storia dell'arte a Zurigo e ha lavorato per oltre trent'anni all' Istituto per la Ricerca dell'Arte(SIK - ISEA) di Zurigo. Insieme ad altri autori ha pubblicato il catalogo ragionato di Giovanni Giacometti e quello di Cuno Amiet, curato le antologie della corrispondenza tra Giovanni Giacometti e i suoi genitori, amici e collezionisti, nonché, in un secondo volume, la corrispondenza epistolare tra  Giovanni Giacometti e  Cuno Amiet.
Sarà proprio quest'ultimo il tema su cui si concentrerà Viola Radlach nel suo intervento:  verrà presentata una selezione di queste lettere  e verrà mostrata la connessione tra i due artisti e le loro opere esposte alla Ciäsa Granda. In particolare ci si soffermerà sulle vite, i desideri, gli obiettivi, le speranze di due amici, senza tralasciare i segni della loro battaglia per per il riconoscimento della loro arte specifica, come per l'arte moderna in generale.
Il compito di far dialogare le due esperte è assegnato a Emanuela Burgazzoli, giornalista radiofonica per la Radiotelevisione svizzera a Lugano (redazione Cultura a Rete Due).
Una conferenza che si propone di dar voce alle opere di due grandi artisti come Giovanni Giacometti e Cuno Amiet, attraverso gli approfondimenti di due critiche e storiche dell'arte di rilievo. Un appuntamento da non perdere.

Per informazioni: bregaglia@pgi.ch

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